-----ROSETTA BERARDI---------------@-----------------
 
-------------mostre personali------------------------------mostre collettive-----------------------------------------------------------------------------------------
 
--------------------------------------breve nota biografica-------------------------------------bibliografia----------------------------------------------------------
 
---------------------------opere---------------------------------------1994 - 2000-----------------------------------------2001 - 2003-----------------------------------
 
----------------------------------------------------fotografie------------------------------------------installazioni---------------------------------------------------------
 
--breve nota biografica----------------------------------------------------------------------------------------------foto Massimo Franchi--------------------------

Rosetta Berardi  (all'anagrafe Rosetta Lavatura)  è nata a San Michele di Ganzaria (Catania).

Dal 1963 vive e lavora a Ravenna. Si diploma in pittura all'Accademia di Belle Arti di Ravenna e si laurea a Bologna in Storia dell'Arte Contemporanea. Il suo percorso artistico, iniziato alla fine degli anni '70 con un linguaggio pittorico-figurativo, si sviluppa per fasi, con una ricerca tesa soprattutto alla matericità della superficie, al piacere dell'uso dei materiali vari: carta, tarlatana, piombo. Sul piano poetico c'è sempre un richiamo al tempo, allusivo, metaforico o simbolico. Nelle sue opere l'identità di arte e vita è sempre stata strettissima e sensibile al fascino della contaminazione creativa: un percorso libero di interrogarsi apertamente su pittura, installazione, fotografia. Cosicché dai suoi lunghi viaggi in India e in Cina ricava elementi fondanti per la sua creatività: ideogrammi, sanscrito, ori zecchini, rossi incandescenti, astrazioni formali, rappresentati come segni dalla forte valenza concettuale, con la precisa volonta che la scrittura diventi pura pittura. C' è una sorta di "messa in scena" del segno e sempre con la volontà di oltrepassare la staticità della rappresentazione. Così il passo è stato breve per arrivare alla pratica dell'installazione conseguente all'interesse per l'aspetto materico e la dimensione spaziale. Una particolare attenzione al rapporto arte visiva/poesia caratterizza molte opere degli anni novanta.

Negli ultimi dieci anni, la fotografia ha un ruolo importante nella sua produzione artistica. Foto in cui l'occhio scruta il particolare, le cose piccole, quelle che custodiscono il senso dell'essere: mani, piedi, sguardi.

In collaborazione con poeti ha in corso un libro d'artista in progress "Biblioteca Minima" (Edizioni del Girasole di Ravenna) di cui ha già pubblicato 6 numeri con grafiche originali sue e testi poetici di Mary de Rachewiltz, Mario Lunetta, Nanni Menetti, Sylvano Bussotti, Paolo Ruffilli, Ennio Cavalli, Maram al-Masri . Ha eseguito in occasione di RavennaPoesia 2000 un portfolio con testo poetico di Maurizio Cucchi (Edizioni Essegi).

Ha al suo attivo numerose personali in Italia e all’estero e ha partecipato a diverse rassegne d’arte tra cui:  XXII Biennale di Scultura di Gubbio 1994; XXVIII Premio Vasto 1995; XII Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma 1996; XIV Triennale Internazionale d’Arte Sacra di Celano 1997; 49ma Edizione del Premio Michetti 1997; IX Biennale d’Arte Contemporanea Paraxo, Andora (Savona) 2002; Filigrane, Museo della Ceramica M. Trucco, Albisola  2003; Libri d’artista per Marguerite Yourcenar: variazioni dai temi, Roma, Biblioteca Alberto Savinio 2003;  Dovadola invita la Romagna, Rassegna d’Arte Contemporanea Forli’, Palazzo Albertini 2003; X Biennale d’Arte Contemporanea Paraxo, Andora (Savona) 2004; Fabbrica delle immagini, Biennale delle Chiese Laiche Cervia, (Ravenna), Magazzino del Sale 2004; Fighting Poverty in the World” I° Biennale Internazionale d’arte Turka Ankara (Turchia) 2005; NOVOLI (Lecce), Rassegna Nazionale di Arte Contemporanea Palazzo Baronale di Novoli 2006/2007; RAVENNA, Museo d’Arte della città, Più opere al mar, le nuove acquisizioni del museo 2007; CALTAGIRONE, Museo d'Arte Contemporanea, Prova d'Autore IX Edizione; International Womens' Day, Maison de l'UNESCO, PARIGI 2007; Riserva Creativa - Manifesta 7 - Parallel events, TRENTO 2008; CALTAGIRONE, Museo d'Arte Contemporanea MACC, Prova d'Autore XI 2009.

         

Sue opere si trovano oltre che in Collezioni private, nel Museo della Grafica, Bagnacavallo; GCAM, Galleria Arte Moderna, SPOLETO; Collezione Albornoz, Spoleto; Collezione ArtEhotel, Perugia; Museo Arte Contemporanea, Lugo; MACAM, Museo Arte Contemporanea all’Aperto MAGLIONE (Torino); Galleria Arte Contemporanea Bernalda (Matera); Museo d’Arte Contemporanea Novoli (Lecce); Collezione MUDITAC, Roma; Collezione FABIO BOCCAGNI, Merano; C.etrA Arti Visive, Sculture nel Parco, Castelbolognese; Museum SANBAO CERAMIC ART, Jingdezhen (Cina); MUSEUM BAGHERIA - Osservatorio dell'Arte Contemporanea in Sicilia - Bagheria (Palermo); EPICENTRO, Museo delle mattonelle, Gala di Barcellona (Messina); Museo d’Arte della Città (Mar), RAVENNA; SCONTRONE (Aquila) UN PAESE PER MUSEO; Museo d'Arte Contemporanea, CALTAGIRONE.

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Rosetta Berardi (born Rosetta Lavatura) was born in San Michele di Ganzaria (Catania).
Since 1963 lives and works in Ravenna. He graduated in painting at the Accademia di Belle Arti in Ravenna to Bologna and graduated in History of Contemporary Art. His artistic career began in the late '70s with a pictorial and figurative language, develops in stages, with research aimed primarily at the materiality of the surface, to the delight of the use of various materials: paper, tarlatan, lead. In terms of poetry there is always a point of time, allusive, metaphorical or symbolic. In his works the identity of art and life has always been close and sensitive to the charm of creative contamination: a clear path of open questions about painting, installation, photography. So from his travels in India and China gets building blocks for his creativity: ideograms, Sanskrit, gold sequins, red hot, formal abstraction, represented as signs of strong conceptual value, with the express intention that the writing becomes pure painting. C 'is a sort of "staging" of the sign and always with the desire to go beyond the static representation. So the step was short to get to practice for the installation to the resulting material aspect and the spatial dimension. An emphasis on the relationship visual art / poetry characterized many works of the nineties.
Over the past decade, photography has an important role in his artistic production. Photos in which the eye scans the particular, the little things, those that preserve the sense of being: the hands, feet, eyes.

In collaboration with poets has a current artist's book in progress "Low Library" (Edizioni del Girasole di Ravenna) of which has already published 7 issues with its original graphics and poetry by Mary de Rachewiltz, Mario Lunetta, Nanni Menetti, Sylvano Bussotti, Paolo Ruffilli, Ennio Cavalli, Maram al-Masri. Has performed at RavennaPoesia 2000 portfolio with a poetic text by Maurizio Cucchi (Edizioni Essegi).

Eventi prossimi

  • Maschio del Forte Michelangelo - CIVITAVECCHIA

"SEGNI DI CONFINE"

collettiva

a venti anni dalla caduta del muro di Berlino

presentazione di Loredana Rea

inaugurazione domenica 7 febbraio 2010 alle ore 11,00

dal 7 al 19 febbraio 2010

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Eventi in corso

  • Casa Museo Sant' Alberto (Ravenna)

        NEL SEGNO DEL TORO  A cura di Matteo Accarrino

        inaugurazione sabato 16 gennaio 2010 alle ore 18

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Eventi conclusi

  • Libreria La Strada - Cantù (CO)

LA MOSTRA DEGLI ASINI"

collettiva

a cura di Giampaolo Mascheroni, Tommaso Falzone e Lucia Falzone

inaugurazione - sabato 12 dicembre 2009 alle ore 18,30

A CHI?

stampa lambda su forex

cm.30x40

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  • MUSEO - Centro Studi - Olevano Romano

"SEGNI DI CONFINE"

collettiva

a venti anni dalla caduta del muro di Berlino

presentazione di Loredana Rea

inaugurazione 6 dicembre ore 11,00

dal 6 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010

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  • Casa Museo - Sant'Alberto Ravenna

"BIGLIETTO  AUGURALE  D'AUTORE"

collettiva

a cura di M. Carmela Claps e Matteo Accarrino

inaugurazione - sabato 28 novembre 2009 alle ore 18

dal 28 novembre al 22 dicembre 2009

                     

acrilico, specchio, piombo su carta Fabriano fatta a mano

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Studio Arte Fuori Centro - ROMA

"SEGNI DI CONFINE"

a venti anni dalla caduta del muro di Berlino

collettiva

a cura di Ivana D'Agostino e Loredana Rea

inaugurazione - martedì 10 novembre 2009 alle ore 18.00

 

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Museo d'Arte Contemporanea di Caltagirone MACC

"Prova D'Autore" - XI Edizione

a cura di Domenico Amoroso

DARWIN EVOLUTION (1809-2009)

collettiva

Corte Capitaniale, Sale Esposizione Temporanee

domenica 14 giugno - giovedì 10 settembre 2009

Vitello* o Capriolo?

stampa lambda su forex

cm.80x100

* La mucca di razza jersey è piccola, dolcissima, affettuosa, quasi volesse stare in casa assieme a noi.

Insomma anche psicologicamente, è una mucca - bamby.

 

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MANIFESTA 7

TRENTINO - parallel events

ROVERETO E DINTORNI

Arteficio Arteculturacontemporanea Senzafissadimora

c/o Hangar Audi, Dorigoni S.p.A., loc. Stella 42, Trento
orario apertura: 9.00 – 12.00 / 14.00 –%’318.00

Riserva Creativa Exhib / Creativity Tank Exhib 20.09. – 19.10.2008

con,   Rosetta Berardi, Carlo Bernardini, Jakob De Chirico, Franco Del Zotto Odorico, Ugo Dossi, Diango Hernandez, Fukushi Ito, Federico Piccari, Stefano Scheda, Tobia Ravà, Anton Roca
a cura di Rita Matano
ritamatano@tiscali.it inaugurazione: 19.09.2008 – h 17.00

La mostra affronta la relazione tra arte/cultura e mondo economico e viene ospitata in un autosalone, per sancirne l’utile legame. Economia e cultura hanno tratto linfa dal loro intreccio, sin dalle antiche vie carovaniere dove

con le merci viaggiavano le grandi idee.

In più la mobilità oggi ha un ruolo ancora più
cruciale. L’Hangar ospita le opere di artisti internazionali, che con diversi linguaggi hanno trattato il tema.

Manimania

di Rosetta Berardi

 

Installazione fotografica (stampa lambda su forex) dimensioni variabili

e video che ha come sonoro

Neuma q – formulario (2006), per musica elettroacustica. Realizzazioni elettroacustiche e registrazioni di Osvaldo Coluccinoo (prima esecuzione “Festival di Nuova Consonanza”, Roma 2006, prima trasmissione RAI Radio 3, 18.4.2007)


Veicolo universale di comunicazione, la mano dell’uomo è spesso usata come simbolo.

Le mani, come le stringi, come le muovi, dichiarano la personalità.

Sono il primo strumento dell’uomo nonché aiuto espressivo della parola

Le mani rappresentano la sintesi delle nostre facoltà.

Scrive Rita Matano: "Nell’opera di Rosetta Berardi c’è una esplorazione dedicata al “particolare”.

Lo sguardo dell’artista si rivolge alle mani, scelte come strumento del fare umano.

Quindi sono la raffigurazione della creatività in tutti i sensi, compreso quello economico.

Esse sono in definitiva il punto di snodo tra il pensiero astratto e quello materiale.

Mani di potenti, mani di poveri, mani di bambini, mani di vecchi, mani tranquille,

mani nervose… si susseguono da protagoniste nel video (10’).

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PERIODO: dal 29 marzo al 20 aprile 2008

 

TITOLO: La memoria dell’acqua

EVENTO: esposizione di arte contemporanea, collettiva

LUOGO: Argenta di Ferrara

SEDI: Centro Culturale Mercato e Museo delle Valli

IDEAZIONE E CURA: Rita Matano

INAUGURAZIONE: 29 marzo 2008 ore 17.00 Museo delle Valli - ore 18.00 Centro Culturale Mercato

ARTISTI: Paola Babini - Rosetta Berardi -

Silvia Camporesi - Fabiana Guerrini - Fukushi Ito -

Hans-Hermann Koopmann - Rossella Piergallini -

Luca Piovaccari - Anton Roca - Stefano Scheda -

Norge Travasoni

Suono: Diego Riganti e Matteo Mariano  

orari: Centro culturale Mercato, lunedì/venerdì 9.00-19.00 sabato/domenica 15.00-19.00          

Museo delle Valli, martedì/domenica 9.30-13.00  15.30-18.00 www.comune.argenta.fe.it  

installazione di Rosetta Berardi (particolare)

SOTTRATTI  ALL’OBLIO

L’installazione è composta da opere fotografiche (stampa lambda su alluminio) e libri alluvionati.

Le parole e le immagini cancellate dall’acqua riemergono come la memoria.

Acqua come fonte di vita e come fonte di distruzione.

In quest’opera la parola emerge non solo come segno semantico ma anche come strumento visivo e il libro  fa parte della scena estetica anche se alluvionato poiché conserva per intero il suo fascino enigmatico.

catalogo in mostra

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Mercoledì 28 febbraio 2007, nella sede dell’UNESCO a Parigi, presso la SALLE DES ACTES, personale di Rosetta Berardi nell’ambito della Rassegna  INTERNATIONAL WOMEN’S DAY 2007 che  celebra l’8 marzo prossimo.

L’esposizione dal titolo CHINDIART, presenze d’Oriente,  è composta di 21 tele, realizzate appositamente per questo evento.  Il titolo della mostra CHINDIART  è composto dalle iniziali (in francese e inglese) di Cina e India a significare la straordinaria sintonia grafica dei segni linguistici fondativi di queste due grandi civiltà.

Per Rosetta Berardi l’interesse per la scrittura non è nuovo. Già in passato aveva lavorato sul segno della  punteggiatura e sulla parola. Segni grafici come “tracce nella memoria”.

La scrittura come mistero per un alfabeto visivo in cui  la componente calligrafica assume una valenza simbolica. L’artista ha voluto dare un valore estetico e contemplativo alla scrittura considerando il segno grafico non come un semplice mezzo di comunicazione ma come fine stesso dell’azione pittorica. Una pittura in cui, appunto, la forma tende a trasformarsi in segno, cioè in un elemento grafico riconoscibile  a prescindere dai contenuti di senso. La “messa in scena” del segno è un modo per diminuire la distanza fra questi popoli e fra loro e noi. Affascinata sia dai grafemi indiani sia dall’ideogramma cinese  per la loro prepotenza figurativa e per la forte astrazione e concettualizzazione dell’immagine, Rosetta Berardi usa la scrittura per raggiungere il calore e il colore dell’India e della Cina. 

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